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Chiusa la domanda di Chiara

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Chiara ha scelto la miglior risposta alla sua domanda su quali siano le forme di beneficenza alternative alle donazioni in denaro.

Ciao a tutti voi,scontato
dire quanto sia stata felice nell’avervi sentito così vicini e quanto
il “donare se stessi” sia così prezioso e riguardi tutti noi per ogni
giorno che valga la pena di essere vissuto. Non è facile costruirsi una
coscienza, io stessa oggi, cerco di fare ciò che con rispetto posso
permettermi e con le mie possibilità. Le vostre parole e informazioni
così come la vostra esperienza e competenza sul campo mi hanno erudita,
appassionata, resa più consapevole, commossa. Tante sono le cose da
fare!

Bello quel Viaggio con destinazione Camerun,
importante la tematica degli Orfani in Italia, le critiche costruttive,
il sostegno agli anziani, quel papà preoccupato per le cure della sua
bimba, il cercare verità e le motivazioni che ci spingono a dare. Non
per ego, non per pulirci la coscienza, ma perchè concretamente tutto
questo porti valore nelle nostre vite. A chi mi ha percepita con
scetticismo, vi prego di non pensare a me come una che si mette al di
fuori del mondo, solo perché faccio un mestiere pubblico, non
discriminatemi se non ci conosciamo. Credo che andare oltre il giudizio
e le apparenze sia fondamentale. Siamo tutti parte di questa vita, nei
suoi paradossi, attraverso la spietatezza delle sue leggi, come pure
nella sua bellezza. Ho scelto la risposta di
Gas gas perché
prima dell’azione, prima di un bene materiale, prima di ogni cosa
l’uomo è ciò che pensa. E’ a monte che nasce un pensiero limpido,
cristallino, non intaccato dall’oscurità e dal dubbio, dall’invidia.
Sono anche io convinta che il giudizio sugli altri crei muri
invalicabili, inneschi meccanismi distruttivi e negativi che si
ripercuotono su di noi, e come dei boomerang, sull’intera umanità. Io
credo in un mondo nuovo che si possa costruire usando il nostro libero
arbitrio, al servizio della parte più saggia che risiede in noi. Credo
in persone che non restano confinate nella ristrettezza mentale del
proprio ego e delle paure, ma che liberano gioia, condividono,
trasmettono energia, rompono vecchi sistemi per crearne di nuovi. Al
diavolo la cattiveria, la sfiducia e il dolore, tutto questo si può
combattere e migliorare eccome, prendendoci ognuno delle
responsabilità. Da una mente libera, nasce un mondo libero e dietro la
felicità c’è sempre un grande sforzo, consapevole.

Grazie ancora a tutti, con tutto il mio rispetto.

Chiara Iezzi

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La domanda di Chiara Iezzi

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Hey ciao! Come state? Dopo la domanda di Bono su come eliminare definitivamente la povertà nel mondo non è facile farsi avanti, tuttavia la proposta di Yahoo! Answers
mi ha elettrizzato a tal punto che non potevo tirarmi indietro..perciò
eccomi qui! Come molte persone sparse nel globo, sono dell’idea che per
avere più equilibrio, armonia e gioia nel mondo in cui viviamo, ognuno
di noi può fare moltissimo, anche soltanto nelle più piccole azioni
quotidiane!

Oggi si parla tanto di crisi… crisi del
lavoro, della famiglia, della musica, dei valori… e caspita… è
vero..a volte siamo così presi nei nostri meccanismi e dal nostro ego
che andiamo giù di morale in fretta. Per colpa dei nostri grandi o
piccoli problemi finiamo per sentirci demotivati, senza più energia per
noi e per gli altri.

Ultimamente ho notato una cosa molto
bella: quando sono in crisi per un qualsiasi motivo e mi do
immediatamente da fare per qualcuno che in quel momento ha bisogno di
me invece che restare concentrata sui miei problemi, magicamente mi
accorgo che la soluzione giusta al mio disagio si manifesta
improvvisamente. E intanto ho dato una mano ad un amico in difficoltà!
Strano ma vero, è così. L’altruismo porta fortuna nelle nostre vite e
riattiva un’energia positiva tra le persone, anche a molti chilometri
di distanza.

Come sapete, essendo musicista, dopo un periodo
di crisi nella mia vita ho recentemente scritto e prodotto una canzone
“Nothing at all” (guarda il video)
che ha un fine benefico a favore dei bimbi orfani del Malawi. In questo
progetto mi hanno aiutato molte persone speciali e che la pensano come
me: Marco Contini (che ha realizzato la cover del cd), Michele
Monestiroli con il quale ho collaborato in studio di registrazione,
nonchè la mia famiglia che mi appoggia e rispetta questa scelta con
grande entusiasmo!). La metà del ricavato dei download e dalle vendite
del Maxisingolo lo donerò a questa struttura che si chiama Raising Malawi.
Il malawi non è solo poverissimo, è anche tristemente afflitto
dall’HIV. Su una popolazione di 13 milioni, per colpa del virus quasi
un milione sono orfani. Sull’homepage del sito www.paolaechiara.it abbiamo il link diretto a raisingmalawi, come pure quello della LILA
che è fisso da anni per chi volesse approfondire o fare donazioni. Non
è sempre facile tenere conto di queste problematiche ogni giorno,
soprattutto se non colpiscono direttamente noi e la nostra famiglia o
se non siamo accidentalmente nati per destino in un paese povero. Non è
nemmeno facile tirare fuori anche pochi soldi quando si è al verde o
sentirsi motivati ad aiutare qualcuno mentre noi ci sentiamo alla canna
del gas! A questo punto mi sono chiesta…”Quali sono le forme di beneficenza alternative alle donazioni in denaro?

Un bacio grande a tutti voi e un ringraziamento speciale a Yahoo!
Chiara Iezzi

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