La fine di Lost, nel 2007

Nei giorni scorsi è andato in onda negli Stati Uniti l’attesissimo ultimo episodio di Lost e in rete i commenti sul finale (che noi non sveleremo) sono moltissimi. Fin dalla prima stagione, la trama è sempre stata avvolta dal mistero ed era molto difficile prevedere come sarebbe andata a finire.
Nell’ormai lontano 2007, i produttori della serie cult hanno voluto inviare una domanda alla community: Cosa pensate che sia in realtà il mostro di “Lost”? Quali sono le vostre teorie a riguardo?
Ecco alcune risposte, a partire da quella di Rayan N, scelta a suo tempo dai produttori come Miglior Risposta:
Molte delle vostre teorie sono plausibili molto probabilmente più di uno di voi ha azzeccato ma io ho una mio teoria.
Credo che tutto ciò che circonda i misteri dell’isola di LOST sia in qualche modo collegato ad una interpretazione della Bibbia.
L’isola è il purgatorio. Tutti coloro che sono sull’isola hanno commeso dei Peccati nella loro vita passata e ora solo lì per scontare la pena e vengono sottoposti a varie tentazioni e tranelli che decideranno se devono andare in Paradiso o all’Inferno. Infatti Mr Eko quando incontra il mostro di fumo nero per la prima volta non viene toccato ma la seconda, quando non accetta ciò che ha fatto, viene ucciso perché non ha avuto fede.
Notare come tutto gira intorno alla fede.
Inviata da Rayan N
sembra quasi che l’isola sia una seconda possibilità nella vita di conoscersi e cambiare il proprio modo di vivere e concepire la vita e che il mostro sia la propria coscienza.quello che i protagonisti non avevano mai ammesso neanche a se stessi o forse solo superficialmente.questa è solo l’interpretazione simbolica.sarò un genio;)))))
cosa sia veramente…credo qualcosa di non reale (naturale)comunque,qualcosa di creato da qualcuno(umano)
Inviata da ♥sonia s
Non credo sia un vero e proprio mostro, in quanto ogni volta che appare si sentono rumori meccanici, tipo catene e ruote cingolate, e per quanto riguarda il fumo è solo una copertura. Quindi il tutto mi fa pensare ad una macchina guidata da qualcuno o, perché no, del tutto fuori controllo.
Inviata da Mr Eko
Secondo me è tutto un gigantesco reality show, il pubblico da casa vota e gli eliminati muoiono davvero…
Inviata da Heretique
La mia personale teoria è che la trama di lost sia talmente complessa ed ingarbugliata, che nemmeno più i produttori di lost riescono a capire cosa possa essere sta belva fumogena…
anche loro sono venuti a chiedere consiglio alla community ?
(scherzo ma nemmeno in modo eccessivo)
Inviata da Adamantio
secondo me il mostro rappresenta le paure e il passato, nonchè i rimpianti dei nostri cari protagonisti! fateci caso..spesso alcuni personaggi vedono sull’isola facce già conosciute, tipo il padre di jack…! il mostro rappresenta il loro inconscio, le paure mai affrontate che adesso colpiscono e impauriscono i personaggi! comunque niente di reale..pura parapsicologia secondo me!
Inviata da Ornella C
Il mostro di lost, altro non e’ che,…..Lo so ma non ve lo dico!!!
In realta’ lost nasce da una piattaforma creativa, tipica americana.
Man mano che vengono creati nuovi episodi, si cerca di deviare il pubblico su altri misteri, rendendo cosi’, il mistero dell’isola, molto piu’ affascinante di cio’ che ci si aspetterebbe.
Anche se il tema e’ un naufragio, il tutto e’ basato sulla logica “Beautiful”. Ogni puntata riserva sorprese e colpi di scena, agevolando le ipotesi piu’ improbabili.
Fa’ parte del gioco, niente chiarezza e certezze, equivalgono ad un numero di puntate potenzialmente illimitate ed un pubblico crescente.
Chi ha pensato alla storia “LOST”, ha capito che l’importate era mischiare il chiaro all’improbabile, scatenando cosi’, discussioni simili a questa, senza giungere a risultati certi.
Per me il finale di LOST e la risoluzione dei misteri, potrebbe essere basata su di un Cult alla Visitors o ad una superamericanata alla base scientifica NASA.
Per me l’isola non esiste, l’unica cosa che esiste, sono i personaggi che per un motivo o per un altro, vedono cio’ che gli sugerisce la fede.
Ritornando alla prima serie, le cose che piu’ fanno pensare a questa ipotesi sono:
1) La Zattera che si incendia, il bambino dice di essere stato lui, ma non appare la tipica scena “remaind” dove il bambino appicca il fuoco, quindi l’ha fatto con il solo desiderio.
2) Il papa’ del bambino ha paura che qualcuno gli e lo porti via, effettivamente succede nel’ultima puntata della prima serie.
3) Il tossico che resuscita, tutti lo credevano vivo ed effettivamente risorge.
4) L’iraniano va’ in cerca della francese, non trova le 1000 persone presenti sull’isola, ma incontra la francese.
5) Dove va’ a finire il cavo elettrico che dalla spiaggia si perde nel mare?Gli ingarbugliamenti sono tati e ve ne accorgerete nella 3° serie.
Inviata da vikyqua
Ciao, ho una mia teoria, strana che sia. Ciò che è sotto l’isola, il bunker, e la strana attrazione magnetica che genera, mi fa pensare che sia l’arca di Noè. Mi spiego: in un fumetto (sono appassionato) si parla dell’arca come di un congegno in grado di motificare meteorologicamente il mondo in modo da far venire un’altra era glaciale, come punizione per le anime peccaminose.
compito a pochi quello di salvare l’umanità con la propria rettitudine, perchè tutti “macchiati” ma comunque sofferenti, in una specie di purgatorio.
Strana teoria ma mi piace![]()
Inviata da Runde
Abbiamo già molti indizi.
Innanzitutto, quando il “mostro” si sposta, si sentono spesso dei forti rumori meccanici.
Inoltre Rousseau, la donna francese, dice chiaramente più volte che sull’isola non c’è NESSUN MOSTRO.
John Locke lo vede e non gli succede nulla.
Quando si parla del “mostro”, nella seconda serie di Lost, ci si riferisce ad esso sempre come ad un “sistema di sicurezza”.
Inoltre più volte nella serie si menziona il fatto che i sopravvissuti vengano divisi in due gruppi, prescelti e non (non si capisce bene in base a quale criterio, non sembra ad esempio che i “prescelti” siano più buoni, più intelligenti o più abili degli altri).Probabilmente, da quanto visto finora, sull’isola è presente qualche tecnologia perduta.
Ho una mia personale ipotesi secondo cui nell’isola ci sarebbero i resti di una civiltà perduta, ad esempio Atlantide oppure il mitico continente di Mu, che gli esperimenti sull’isola siano rivolti a scoprire i segreti di questa tecnologia perduta per scongiurare la fine del mondo, la cui data è calcolabile attraverso quella che è stata definita “equazione di Valenzetti”, cioè la misteriosa sequenza di numeri che si ripete più volte nell’arco della storia (4, 8, 15, 16, 23, 42).
Questa tecnologia perduta, se di questo si tratta, in qualche modo manifesterebbe il subconscio delle persone o ne sarebbe comunque influenzata.
E’ abbastanza evidente che molti dei fatti miracolosi che accadono sull’isola sono legati a stati d’animo, rimorsi, speranze, desideri dei protagonisti.
L’isola sembra tirare fuori e materializzare il subconscio di tutti i sopravvissuti.Secondo me, pertanto, il “mostro” di Lost è effettivamente un sistema di sicurezza, probabilmente originato da una qualche tecnologia perduta, che distingue fra le persone che si trovano sull’isola scegliendone alcuni come idonei e attaccando coloro che non ritiene idonei alla permanenza sull’isola.
Ci sono anche numerosi indizi nella seconda serie sulla vera natura del mostro, ma non li menzionerò per evitare anticipazioni a chi non ha ancora visto questi episodi.
Altri indizi si possono trovare grazie alla “Lost Experience”, una serie di informazioni sull’universo immaginario in cui è ambientato Lost che sono stati disseminate in giro per internet, citate in altri telefilm, sussurrate in interviste, tutte non strettamente legate alla trama del telefilm ma che comunque svelano dei restroscena della storia.
Sconsiglio comunque di cercare queste cose a chi non ha visto almeno tutta la seconda serie, per evitarsi anticipazioni importanti…
Inviata da nevio_m
Pensate che la serie sia riuscita a mantenere le aspettative? Fatecelo sapere, lasciando un commento sul blog!
Il Team





(media 4.67)
Sono tra coloro che ieri si sono messi alle 6:00 di mattina davanti la TV per vedere l’ultimo episodio della serie (nonostante io non fossi una fedele telespettratrice). Beh, che dire… Sul momento sono rimasta un po’ attonita, ma il finale non mi è sembrato brutto!
Poi ho accesso il pc e ho visto i vari commenti sul profilo Facebook di Lost. C’era chi ringraziava gli autori scrivendo “non riesco a smettere di piangere”, e chi invece diceva agli stessi autori che “un bambino di sei anni avrebbe scritto di meglio”. Opinioni opposte.
Ma d’altronde un finale aperto dà spazio a più interpretazioni – quindi a più discussioni – rispetto ad un finale più definito.
A me alla fine è piaciuto, piangevo…..poi ho ragionato ed ho capito il senso, Lost ha chiuso con i personaggi, la vera anima della serie. Ho preso male solo i “buchi” sulle esistenze di alcuni, quelli fuggiti in aereo e quelli rimasti vivi sull’isola, glia ltri erano oramai tutti morti
Capisco comunque che chi era particolarmente attirato dal sci fi sia nero, perchè non ha avuto mezza risposta, cosa che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti.
Sono convinta che Lost per la sua particolarità e perchè è una risorsa economica Enorme, non finisca qui….ci sarà magari un film, magari dei libri, fumetti, web episode, cmq qualcosa che ci darà le risposte man mano.
Capisco però chi sostiene che le risposte non le hanno nemmeno loro e che hanno bisogno di tempo per inventarsele, che hanno fatto un pasticcio così grande che non sanno come sbrogliarlo e che con questo finale ci hanno preso in giro.
Lost è un fenomeno, ha cambiato le serie tv e come tutti i fenomeni ha 2 facce….io ho accettato il finale sui personaggi in barba ai misteri!
…dimenticavo, io non sono donna di fede, ma Lost mi ha fatto fare lo stesso percorso (televisivo si intende) di jack, da donna di scienza mi ha fatto diventare donna di fede e così l’ho presa meglio