Un aiuto per Haiti

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Foto di Globovisiòn

Questa notte, Haiti è stata colpita da un terremoto del settimo grado della scala Richter, con epicentro poco distante dalla capitale Port-au-Prince. Il sisma ha causato gravissimi danni e, con ogni probabilità, migliaia di vittime. Al momento, le autorità non sono ancora riuscite a fare un bilancio dei danni, ma si pensa saranno immensi, così come emerge dalle prime foto su Flickr.

In momenti come questo, è importante che le community uniscano le forze per offrire supporto.

Secondo l’Associated Press, “da un semplice giro nella capitale è chiaro che decine di migliaia di persone hanno perso la casa e molti hanno perso la vita. Molti edifici ad Haiti sono fragili e pericolosi anche in circostanze normali”.

Per ulteriori informazioni su come inviare aiuti per le vittime del terremoto che ha colpito il paese più povero dell’emisfero occidentale, fate riferimento a questi link:

Croce Rossa Italiana (dona online)

UNICEF (dona online)

Il Team

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Commenti (20)

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  1. Ho vissuto ad Haiti nel 1988 per un anno: la differenza di qualità della vita, rispetto all’altra metà dell’isola, la ricca e turistica S. Domingo, é abissale.
    Gia’ in condizioni normali le case sono di mattoni semplicemente appoggiati, un tetto di lamiera, un’unica stanza per tuttta la famiglia, il bagno consiste nel rigagnolo all’esterno. Non esiste quasi rete elettrica e ci si illumina con le vecchie lampade a petrolio. I medici non sono spesso presenti, le cure mediche sono approssimative, i ricchi vanno a curarsi a Miami. Le organizzazioni onlus fanno quello che possono con le donazioni dei privati: Medici senza Frontiere, NPH Italia, Fao, Unicef sono presenti e attivissimi, ma serve sempre di tutto: medicinali, attrezzature chirurgiche e mediche che da noi sono la norma, il mercato si svolge all’aperto, e la macelleria si nota dal nugolo di mosche che la sovrasta. Le malattie endemiche mietono ancora tantissime vittime e il livello culturale é molto basso.
    Servono aiuti, e chi puo lo faccia’, anche pochi euro, serviranno a riempire l’abisso che si é riaperto sotto ai piedi degli Haitiani per l’ennesima volta.

    Inviato il 13 January 2010 alle 20:02 da Valeria
  2. Segnalo che il sito della Croce Rossa Italiana accetta anche piccole piccole donazioni, quindi possiamo fare del bene anche tramite un gesto simbolico.

    Inviato il 13 January 2010 alle 21:05 da Tears’ Rain
  3. Per favore, desidero sapere se è già stato attivato un numero per l’invio di sms solidali. Grazie.

    Inviato il 14 January 2010 alle 17:33 da maria
  4. puoi mandare un SMS al 48451
    Corriere e Agire – Un aiuto subito per Haiti con il Corriere. In collaborazione con Agire, l’Agenzia italiana risposte alle emergenze, è possibile inviare un sms al n. 48541 (donazione di 2 euro) da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom Italia o su c/c postale intestato ad Agire, n. 85593614, causale «Un aiuto subito per Haiti»

    Inviato il 14 January 2010 alle 19:31 da Alberto B.
  5. ho sbagliato per l’emozione il numero giusto
    è 48541

    Scusa e ciao

    P.S. articolo è tratto dal Corriere della Sera

    Inviato il 14 January 2010 alle 19:35 da Alberto B.
  6. da soli non possiamo fare nulla ma tutti insieme possiamo fare tanto.
    un euro per persona non cambia nulla ma se ogni persona ci mette un euro su formano milioni e milioni, solo così si può aiutare.
    haiti vi salviamo noi!

    Inviato il 15 January 2010 alle 17:24 da miki
  7. LA NATURA SI ARRABBIA CONTRO LE ATROCITA’ CHE COMMETTE L’UOMO,L’UOMO NON E’ DIO, DEVE RISPETTARLA.MEDITATE…….

    Inviato il 16 January 2010 alle 17:17 da DANIELA
  8. che provino, vergogna tutti gli amministratori pubblici e ancor di più ,tutte queste organizazioni onlus.sono tutte fasulle altro metodo furbastro per giustificare incenti quantità di denaro butato al vento .ma come sempre va ha finere di gonfiare le tasche di persone impunibili. non provano vergogna nel chiedere continuamente a persone ingenue e buone di cuore .Finitelà essiri immondi ,fuori i cani, da voi non esce altro che schifezze .essiri inzozzati di nefantezze dem.

    Inviato il 17 January 2010 alle 9:35 da vito
  9. vorrei addottare un bambino in haiti come devo fare grazie rispondetemi

    Inviato il 17 January 2010 alle 17:25 da stefy
  10. Perfavore mandate anche voi un SMS per queste persone sfortunate.
    Anche se fate delle piccole cose ci avrete sicuramente aiutato.

    Inviato il 17 January 2010 alle 17:36 da Andy
  11. Si sente parlare della situazione tragica di molti bimbi, che hanno perso i genitori, alcune persone chiedono se è o sarà possibile adottare (non a distanza) questi bimbi, anche se so che in Italia ci sono leggi che non permettono in tempo brevi questo….e per l’affidamento? grazie per l’attenzione.
    Tina

    Inviato il 17 January 2010 alle 18:29 da Tina
  12. Per questa tragedia di haiti non ri sono veramente parole,vorrei soltanto che dessero la possibilità a persone che lo vogliono e lo sentono veramente di poter adottare e portar via dal quel paese di estrema miseria dei piccoli bambini che si sono salvati dalle macerie e che sicuramente trovaranno un posto migliore di quello dove poter stare.

    Inviato il 17 January 2010 alle 19:08 da tiziana
  13. La cosa che mi fa più arrabbiare è il fatto che questa grande isola sia divisa in due e da una parte c’è gente che se la spassa sulla spiaggia e nei villaggi turistici e dall’altra c’è una popolazione che stenta a vivere e muore di fame? Cosa significa? Perchè? In più il terremoto ha colpito proprio la parte povera dell’isola cioè Haiti.

    Inviato il 17 January 2010 alle 20:59 da Anonimo
  14. Ok! Grazie per la precisazione. Spero che anche gli utenti di Wind e Tre vengano al più presto messi in condizione di provvedere alle donazioni in altro modo.

    Inviato il 18 January 2010 alle 14:38 da maria
  15. IO SONO DELL’AQUILA Sò QUELLO CHE STANNO PASSANDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    MI DISPIACE MOLTO PER LORO

    Inviato il 19 January 2010 alle 23:08 da federica
  16. Mi dispiace molto per questa tragedia, per tutte le vittime e le persone che per ora stanno passando un momento terribile. Spero che gli aiuti che l’America sta andando possono avre buoni risultati e spero anche che i superstiti possano trovare rifugio, acqua e cibo per sopravvivere. Ciao e mi dispiace molto!

    Inviato il 20 January 2010 alle 18:45 da Fra
  17. ho visto che chi è aquilano dice di passare cosa stanno passando… ehm ragazzi nn possiamo fare questi confronti… haiti è rasa al suolo ci sono migliaia e migliaia di morti, bambini orfani, gli aiuti non si sa dove sono… siamo ad otto giorni dal sisma e c’è gente che sta ancora sotto le macerie e starà morendo disidratato… ringraziando Dio in italia appena c’è un terremoto ci sono tende, aiuti tempestivi…. quindi riteniamoci molto fortunati e soprattutto facciamo una piccola donazione…. basta pochi euro ogni famiglia… se il mondo è unito possiamo far rinascere questa popolazione!

    Inviato il 21 January 2010 alle 14:47 da maurizia
  18. anche l’associazione ANPIL si sta occupando del terremto ad haiti, sono 20 anni che opera nel paese, ha un cetnro accoglienza e 400 bambini adottati a distanza
    http://www.anpil.org
    http://anpil.blogspot.com

    Inviato il 22 January 2010 alle 11:00 da Guido
  19. Ricordo che dopo lo tsunami nel sud-est asiatico c’erano alcune organizzazioni che avevano aperto una pagina web nella quale dicevano “Ogni volta che qualcuno dona una certa tramite il nostro sito, la doniamo anche noi”. Quindi ogni volta che tu donavi 100 euro, anche loro donavano 100 euro…
    Sapete se esistono adesso siti che fanno una cosa del genere?

    Inviato il 24 January 2010 alle 11:43 da Canebuono
  20. Precisazione necessaria: avevo sentito questa storia da mio babbo, che mi ha appena chiarito che si trattava di un fornitore d’informatica che sul sito, alla fine di ogni ordine, diceva in pratica:
    “Se vuoi, dicci quanto vuoi donare (fino a un massimo di 10 euro? 20 euro? In base all’ordine? Non si ricorda).. noi doneremo il doppio”.

    Inviato il 24 January 2010 alle 11:57 da Canebuono

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