L’economia è in crisi? Il G-20 cerca una soluzione

Tag: ,

Questa settimana, mentre sempre più persone nel mondo perdono lavoro, risparmi e pazienza, il G-20 si riunirà a Londra per tentare di trovare soluzioni efficaci alla crisi economica globale.

Il G-20 è un gruppo composto dai leader economici (Ministri delle Finanze e Governatori delle Banche Centrali) provenienti da 20 Paesi: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Messico, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea. Se sommiamo le economie di questi Paesi, otteniamo l’85% del P.I.L., l’80% del commercio e due terzi della popolazione mondiale. Il G-20 si incontra grosso modo ogni anno per discutere dei mercati globali, politiche economiche, politiche commerciali ed altro. Naturalmente, quest’anno hanno molto su cui parlare.

Dovremmo perciò rilassarci ed attendere fiduciosi che i nostri leader trovino la soluzione? Speriamo sia così, ma si potrebbe obiettare che, in prima istanza, sono state proprio le banche e gli istituti di credito a portarci in questa situazione.

Poco prima del summit di Washington dell’anno scorso, il Presidente Francese Nicolas Sarkozy ha detto: “Dobbiamo ripensare il sistema finanziario da zero, come a Bretton Woods”. Gordon Brown, Primo Ministro Britannico, sostiene che sia necessario aderire ad una “nuova architettura finanziaria per gli anni a venire”. E forse hanno ragione. Forse dovremmo smettere di fare affidamento su banchieri inaffidabili e “esperti” finanziari per la soluzione dei nostri problemi. Forse, invece, i nostri leader dovrebbero guardare a Yahoo! Answers.

Dovremmo lasciare che banche e fondi di investimento falliscano? Dovremmo continuare a sostenere queste istituzioni con i soldi delle tasse? Dovremmo fare più acquisti? Essere più verdi e meno orientati al profitto, o cercare di massimizzare i ricavi rinunciando alla protezione del Pianeta?

Perciò chiediamo a tutta la community di rispondere su Answers a questa domanda:

Quali soluzioni possono trovare i Governi per superare la recessione globale?

Dal momento che è un problema davvero internazionale, abbiamo posto la stessa domanda anche alle community di Yahoo! Answers degli altri Paesi. Le migliori risposte saranno raggruppate in un blog post che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

 

Inviate le vostre risposte facendo click su questo link e fate avere ai nostri leader qualcosa su cui pensare!

Il Team

Segui Yahoo! Answers su Facebook Segui Yahoo! Answers su Twitter
  • Voto: 1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Vota per primo!)
  • Permalink
  • Commenti (84)
    • Salva

Commenti (84)

Invia un commento
  1. Il socialismo , non è un consiglio , è l’unico modo

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:14 da frenk
  2. disinvestimenti nella difesa delle nazioni
    maggiore cooperazione fra nazioni
    forti investimenti sulle energie altenative
    installare in africa centrali di pannelli solari, risollevare l’economia dei poveri dandogli dignità
    disincentivare nel settore delle auto inquinanti e incentivare la costruzione di massa di motori idrogeno..

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:18 da Renard
  3. lasciare l economia di mercato a favore della sovranita popolare come da costituzione

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:21 da antonio alferi
  4. dobbiamo cambiare modo di sviluppo. se continuiamo con auto, energia nucleare, ect…. finiremo contro il muro.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:24 da alice
  5. ma perchè questi signori non capiscono che gira tutto in tono agli affitti e ai costi delle case…dovrebbero diminuire drasticamente!!!!!! così la gente avrebbe due soldi in più da spendere e far girare…si sono arricchiti i soliti pochi ladroni alla faccia dei poveri operai!!!!!

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:24 da alessandro
  6. LO STATO DOVREBBE FINANZIARE LE PICCOLE IMPRESE CHE LAVORANO C/TERZI CHE NON HANNO POSSIBILITA DI AVERE CREDITO E METTERE IN GALERA TUTTI RESPONSABILI DELLE
    BANCHE

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:24 da roberto losio
  7. che le vincite delle lortterie nazionali o altri giochi dello stato non riscossi vanno ad un fondo per i disoccupati,
    poi di abbassare il reddito e delle parcelle e che poi queste quote vanno a un fondo

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:25 da giovanni
  8. POLITICA CORRETTA: energie rinnovabili, 4R
    essere più verdi (davvero) meno orientati al profitto perseguire truffe finanza-affari
    Lavorare tutti, accettare sacrifici, seguire modelli di fiducia coinvolgere team con Yunus “banchiere” indiano, più coraggio e più rigore.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:29 da Giuseppina
  9. un centesimo di € sulla benzina vada a un fondo mondiale per la lotta alla disoccupazione

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:29 da giovanni
  10. la crisi è stata innescata non tanto da un calo della domanda,che non è la causa ma la conseguenza della crisi finanziaria che ha investito tutti i grossi gruppi industriali e bancari che hanno pensato troppo alle speculazioni finanziarie e non al consolidamento delle attività industriali salvo poi cercare di sistemare i conti con drastiche ristrutturazioni del personale per recuperare capitali,innescando però cosi il calo della domanda.
    Quindi una sola è la soluzione ,in questo momento SOLO gli stati sono in grado tramite gli investimenti pubblici di smuovere l’attuale stasi poichè i gruppi industriali non vogliono o non possono investire.
    Quindi bisogna che i governi diano il via a tutti quei lavori pubblici fermi o solo progettati per tanti anni,dando preferenza a quelli compatibili con l’ambiente anche a costo di un momentaneo peggioramento dei parametri di Mastrich.
    UNITAMENTE a questa azione però, devono essere promulgate leggi chiare e nette per separare le attività finanziarie DI SPECULAZIONE da quelle industriali,con pene severe per gli amministratori che dilapidano le risorse guadagnate con la produzione.
    Sarebbe comunque importante a livello italiano una nuova ripartizione della tassazione,da imprenditore conosco bene il vero importo che un dipendente paga di tasse allo stato tramite le ritenute in busta paga,quindi,visto che i costi per le aziende non possono e non devono aumentare, bisogna detassare una quota pari al 10% dello stipendio lordo che deve essere destinata in toto al dipendente,ciò ridarà fiducia e fiato ai consumatori e calmerebbe in toto i pericolosi scontri sociali di questo periodo.
    Il minor gettito di tasse sarebbe poi recuperato con un maggior gettito di iva sui consumi,inoltre,recupererei molto togliendo la cassa integrazione a quei grossi gruppi come Fiat e similari che lasciano in cassa integrazione migliaia di dipendenti in italia mentre fanno lavorare al massimo gli stabilimenti all’estero,spacciando poi per italiani i loro prodotti e generando un tale utile da queste operazioni da permettersi di acquistare gruppi ancor + grossi di loro stessi….
    grazie per lo spazio saluti

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:29 da mauro orlandi
  11. Basta che i governi la smettano di diventare sempre più ricchi con i soldi dei contribuenti ed i contribuenti, specie le piccole imprese, abbiano lo spazio che serve a riportare l’economia ai vecchi fasti.
    Meglio 10000 piccole aziende floride che 4 grandi holding che arricchiscono i managers con i soldi dello stato.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:32 da Nikofato
  12. Ciao Team!!!
    La ricetta sicura al 100% non può averla nessuno. Però eliminando le spese militari si potrebbero trovare risorse per risolvere tantissimi problemi.
    sergio

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:33 da sergio
  13. Vorrei tanto che si tornasse fare politica, parlata, mettendo al centro la persona e non colloquiare per slogan, prese di posizione dove ognuno ha la sua verità e non c’è confronto, per mia esperienza dico che le genti del mondo sono buone, aldilà che sia uno con il colore della pelle diversa o abbia un’altra fede, certo se abbiamo tentato di globalizzare economicamente e i risultati sono sotto i nostri occhi, mi piacerebbe farlo anche da un profilo umanistico. Non mi sembra di chiedere troppo, anche perchè i pachidermi che ci sono oggi come l’ONU, hanno un costo e non producono nessun effetto

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:34 da giampiero
  14. Io credo che siano sinceramente motivati e che quindi si tratti di un breafing per tirar fuori idee utili.
    Secondo me si dovrebbero organizzare perché anche i poveri e i disoccupati avessero TUTTI un minimo di cui vivere, come mi pare accada in paesi cogli gli Stati Uniti e l’ Inghilterra.Nessuno dovrebbe almeno nel nostro mondo occidentale (visto che ci crediamo tanto civili) patire la fame o chiedere l’elemosina.Inoltre cure mediche e scuola d’ ogni ordine e grado per tutti. Come fare questo?requisendo almeno per 3 anni gli interessi bancari dei ricchi. Infine: opere pubbliche UTILI, tipo quel che sta cominciando a fare Obama,e cioè strade, viabilità ecc.(niente cose faraoniche tipo ponte di messina, di cui per ora possiamo fare a meno).

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:35 da aliena.doc
  15. secondo me l’unica strada per uscire dalla crisi è che
    i prezzi di qualsiasi merce vengano dimezzati.
    in futuro tenere sotto controllo l’inflazione rapportata agli stipendi medio bassi
    la cina e l’india forti dazi doganali per il momento.
    tassi a zero interessi
    altrimenti crisi lunghissima arrivederci

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:35 da max
  16. diminuire le spese,stipendi ecc…. ai nostri parlamentari mi riferisco all’Italia !Perché un operaio deve andare avanti con uno stipendio di mille euro e un parlamentare 15mila eruro

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:36 da antonio
  17. a) sterilizzare i titoli “tossici” in circolazione, assegnandoli a bad banks costituite da fondi pubblici.
    b) iniettare ancora liquidità nel sistema, monitorando l’inflazione
    c) sostenere fiscalmente gli investimenti produttivi privati e varare piano investimenti pubblici
    d) contenere indebitamento dei privati
    e) varare un sistema di regole internazionali per il controllo delle attività finanziarie.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:36 da Marco Zirulia
  18. drastica diminuzione spese militari, utilizzando le enormi risorse risparmiate in aiuto allo sviluppo; ah,ah,ah pesce d’aprile!!

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:38 da germano
  19. Scusate… ma come mai Obama è così bello, mentre noi continuiamo a essere “rappresentati” da …

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:39 da aliena.doc
  20. Starsene a casa e fare i vari g20, g8 ecc. via internet

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:41 da luca
  21. consiglierei ai nostri governanti (ammesso che non lo abbiano già fatto, ignorando le indicazioni) e a tutti i cittadini di leggere i libri di Serge Latouche – La scommessa della decrescita e di Vandana Shiva – Terra Madre. Non si tratta di frikkettoni barricaderi, ma di economisti di fama internazionale che da anni avevano previsto in dettaglio quello che sta accadendo in questo momento….

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:46 da alessandra lodoli
  22. La ricetta per sconfiggere la crisi mondiale è semplice: 1) rimettere i debiti; 2) restituire dignità alla ricchezza generata dal lavoro; 3) capire definitivamente che il pianeta terra non appartiene a nessuno; 4) educare le persone all’amorevolezza; 5) abolire definitivamente lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo; 6) considerare sacra la vita in tutte le sue forme. Qualche anno di questa terapia e le cose si rimettono in sesto. Purtroppo non è così semplice e ciò fino a quando esisteranno nell’uomo l’invidia, il tradimento, il desiderio di possedere cose e persone. Perciò dobbiamo seminare il bene costi quello che costi. Le crisi sono un’opportunità e questa attuale è una crisi di valori che sta per generare una massa enorme di schiavi al servizio di pochi con il vile strumento del ricatto del lavoro che apparentemente non c’è. Governanti del mondo fate presto. Massimo Milone

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:47 da Massimo Milone
  23. I nostri governanti dovrebbero cominciare veramente a pensare al popolo(che da’ loro i voti),perchè non è giusto che chi sta al governo debba avere stipendi stratosferici e tutte le agevolazioni possibili e immaginabili(compreso quelli che hanno rubato e continuano ad essere imperturbabili ai loro posti)e un povero impiegato debba buttare il sangue non arrivando neanche alla 3 settimana e rinunciado a tutto.Comincino a dare il buon esempio rinunciando agli stipendi esagerati,alle guardie del corpo,alle barche megagalattiche ,alla vita da nababbi e quant’altro,si dia piu’ spazio ai piccoli commercianti,si tolgano un po’ di tasse e si aiutino i nostri giovani,invece di accettare tutti gli extracomunitari che ogni giorno arrivano a valanga(perchè il nostro paese è considerato il paese dei balocchi,anche per mancanza di pene severe).
    Imparino a governare bene un paese che sta andando alla deriva,un paese che potrebbe vivere di turismo,ma viene quasi schifato,perchè non funziona niente come dovrebbe.I governanti si passino una mano sulla coscienza ,se mai ne posseggono una ,e aiutino il loro popolo a rialzarsi dalla melma in cui sono stat affossati dal susseguirsi di tanti governi LADRONI.grazie e distinti saluti silvana esposito

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:47 da silvana esposito
  24. ELIMINARE I SOLDI
    non ci saranno + ricchi
    non ci saranno + poveri
    questo è l’unico metodo per uscire dalla crisi
    ma non lo faranno
    quindi si fotta tutto il pianeta
    Amen

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:48 da johnson
  25. Io non so quale sia la ricetta , però posso dire che mi sono spostato dall`Italia to England , visto che l`azienda italiana metteva in cassa integrazione i propri dipendenti. La cosa “buffa” è che adesso l`azienda per cui lavoro , ma posso dire lavoravo , non ha piu`i soldi per i salari e questo è accaduto in un giro di due anni. Morale , a parte che la fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede bene , sabato mattina andrò in un job center per ottenere benefit …. in Uk per cui ……. speriamo che finisca il prima possibile fingers crossed

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:53 da nerio
  26. Tagliare gli stipendi a chi ha troppo x aiutare, almeno provvisoriamente, i piuù poveri!

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:54 da marzia
  27. Visto che mi sembra inevitabile che nei prossimi mesi verrà stampata nuova moneta, perchè i tassi più bassi di così è impossibile mandarli, suggerisco di non mandarli solo alle banche, o alle istituzioni finanziarie, ma anche ai privati cittadini sotto forma di aumenti di pensione, defiscalizzazione delle buste paga, incentivi vari, e infine alle aziende, specialmente quelle che hanno investito o che investiranno. Sottolineo anche quelle che hanno investito negli ultimi anni e che meritano di non essere lasciate indietro.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:55 da Damiano73
  28. pensando a quello che e’ successo in Francia coi manager….
    Insomma, e’ un mondo in cui se corri va bene, se rallenti per prendere fiato ti tagliano fuori.
    Come possiamo sviluppare i consumi (mutui, investimenti etc) e fare figli (almeno due per ogni coppia, cosi’ pagano almeno la pensione dei genitori quando cominciano a lavorare) se siamo sempre incerti?
    Il sistema americano che e’ arrivato a dominare il mondo, lo ha portato allo scatafascio.
    Fate arrivare questo messaggio ad Obama e soprattutto al Ns. eminentissimo presidente del consiglio….anche se non penso che la capira’ mai.

    Grazie

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:55 da Antonio
  29. investire nell’istruzione e nella ricerca. Risultati non immediati ma garantiti come dimostrano le potenze emergenti come l’India e la Cina.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:55 da stefano
  30. lo so!! è difficile!! nessuno è autorizzato a mangiare i nostri soldi senza lasciarci da mangiare. Potremmo guadagnare di più noi piccoli, se i grandi manager disponessero meglio dei soldi delle grandi aziende. Invece, senza controllo, mangiano loro e chi gli sta a cuore. Facendo aumentare i costi di prodotti e servizi.
    A questo aggiungi che lo stato fa peggio con le tasse.
    A noi non resta nulla. Altro che 40€ per chi è bisognoso. Cosa ci fa???- Rimettiamo in sesto le spese complessive. Non basta l’assistenzialismo. Che va dato a chi non ce la fa. Ma rimettere in piedi chi può lavorare, senza massacrarlo con tasse anche sull’aria che respira. Questi cervelloni li paghiamo!!!! non è da noi che deve arrivare la ricetta per migliorare!!!, Sveglia!!!! Senno perchè vengono pagati???? Risolvano la situazione!!!!

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:55 da marisa dessi
  31. bisogna creare nuovi mercati di sbocco uno su tutti è
    l’africa.scambiando poi prodotti con materie prime di cui il continente nero è ricco.Obama datti da fare riscatta prima l’Africa e salverai l’America
    by by da Giovanni

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:56 da giovanni
  32. Puntare sui valori veri ed essere tutti responsabili.
    Responsabilita’ vera……..chi sbaglia deve pagare.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:56 da salvatore
  33. Condividere! Questo è il mio messaggio…… Condividere quello che si ha! Passare dall’avere all’Essere.

    Inviato il 1 April 2009 alle 16:57 da Roberto
  34. Io vorrei dire ai leader mondiali che il mondo sarebbe un posto migliore se ci fosse più cioccolatoso. Noi esseri umani abbiamo bisogno di cioccolarci, per questo chiediamo piantagioni di cacao in ogni dove o in alternativa piantagioni di coca per alleviare il dolore per la mancanza di cioccolato

    Poi vorrei che il presidente obanana gridasse “chihuahua ” durante un suo comizio.

    Ah, quasi dimenticavo: vorrei che il presidente lula invitasse tutti gratuitamente nel suo splendido paese, paradiso socialista, a dare una bella ripassata alle sue splendide compaesane meritrici, ossia il 70% della popolazione femminile brasiliana

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:01 da Andrea
  35. LA MIA RICETTA PER L’ECONOMIA E’ RIAPRIRE LE FABBRICHE. CI SONO CAPANNONI SFITTI DA ANNI, AREE INDUSTRIALI DISMESSE PER FARE SPAZIO AI CENTRI COMMERCIALI, CHE SI CREANO OCCUPAZIONE, MA SONO LUOGHI DOVE PRINCIPALMENTE SI SPENDE..INVECE SECONDO ME BISOGNA CREARE LUOGI DOVE SI GUADAGNA. OGGI E’ PIU FACILE OTTENERE UN PRESTITO PER LA CASA, CHE UN PRESTITO PER APRIRE UN’IMPRESA, GRANDE O PICCOLA CHE SIA.
    BUON TUTTO lEO iNVERARDI

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:02 da LEONARDO INVERARDI
  36. devrebbero tappare le bocche a quei corvi neri e cassandre di turno(FMI,BM), in particolare il commissario U.E. Almunia che, con qualla mania di protagonismo e del PIERINO, con le sue dichiarazioni come un pappagallo, non fa altro che annullare ogni sforzo dei governi per dare fiducia agli investitori ripetendo tutti i giorni sempre le stesse cose facendo terrorismo economico-finanziario come se avessero degli interessi personali; questo fa presuppore che detti individui,interessa mandare giu le borse, in quanto, con molta probabilità, giocano al ribasso nelle borse guadagnando tantissimi soldi e rovinando i piccoli risparmiatori come me!!!

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:03 da Nino
  37. non ci sarebbero tanti guai se chi ha sempre preso MEGA STIPENDI..rubando a destra e a sinistra… in tutte le categorie. tanto i ricchi saranno sempre ricchi e i poveri sempre poveri. purtroppo sarà sempre cosi…. quindi. nulla da dire che non sia gia stato detto.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:04 da GIANNI LAMBERTI
  38. Puntare sul microeolico e sul risanamento ambientale. Il primo permette ai governi di ridurre i danni dovuti all’ energia tradizionale, e insieme con il secondo impatto riduce i rischi di guerra civile presenti in embrione in tutto l’ occidente. Essendo la recessione causata da una finanza senza regole e dalle lobby petrolifere e del settore acqua, come testimonia Oro Blu con documenti alla mano il terrorismo è favorito dagli abusi delle lobby.
    Dunque estirpare lo strapotere delle lobby costringendole con varie leggi a rinunciare ai dividendi aziendali ( le mayor speculano e suddividono i guadagni in dividendi di Borsa) e contemporaneamente ridurre il peso anti americano e anti globale puntando moltissimo sulla pena capitale sui turisti pedofili, da fare in loco, se scoperta senza senza risarcimento o lungaggini. Questo farebbe desistere chi ora fa quel turismo e si vanta perchè non ci sono le prove. Punire le speculazioni levando aiuti di stato a chi inquina il resto del mondo pure portando soldi nel suo stato se non ripara i danni esteri sterilizzerebbe la propaganda terroristica anti americana favorendo un riequilibrio mondiale. Questo è il mio parere. Cortesi saluti.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:05 da Nicolas corrias
  39. 1)riduzione della pressione fiscale
    2) per le aziende che assumono a tempo indeterminato riduzione dei costi del personale solo per i nuovi assunti.
    3) enti pubblici affidamento lavori fino a centomila euro senza gara, ma direttamente
    4) eliminare l’iva agli enti pubblici
    5) eliminare le tasse ai pensionati con redditi fino a ventimila euro, tetto alle pensioni max 4000 euro

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:07 da Emanuele
  40. Limitiamo drasticamente il potere alle banche!Se siamo in questa situazione è solo merito loro!Basta gabbare e rubare alla gente!E le banche che rubano vengano punite…ma seriamente!

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:07 da mah
  41. Chiudere tutte le banche, utilizzare solo la banca centrale, responsabilità sulla spesa e sul bilancio dei politici e manager che devono avere un tetto(basso) di stipendio.(250.000 euro).
    No alla delocalizzazione selvaggia, no alla cassa integrazione alla ditte italiane che delocalizzano.
    No contributi a fondo perduto per il sud in odore di mafia, scorta obbligatoria per i boss mafiosi così almeno li controlliamo passo passo, togliere i diritti costituzionali ai boss e picciotti vari.. Si alle intercettazioni, ripristinare il falso in bilancio.
    Certezza della pena, no ai tagli sulla sicurerzza

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:10 da Piero
  42. Requisizione di tutto il patrimonio a chi ha generato la crisi e a chi non ha controllato, per restituirlo al popolo nonchè decapitazione dei responsabili con esposizione delle teste nella foresta nera e corpi come cibo a fehnir, il tutto esteso al sesto grado di parentela.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:11 da Thor
  43. Togliete ai ricchi,controllate e punite severamente chi evade,,create dei tetti di stipendio oltre i quali nessuno pùò guadagnare di più,fate in modo che i capitali in mano alle mafie rientrano nelle casse dei governi ,le terre confiscate a associazioni a delinquere siano date in mano a oneste cooperative e altro….e poi controllate Severi controlli e condanne certe per chi ruba , facendo distinsione per chi per fame ruba una mela e per chi per avidità ruba, ammazza porta sull’astrico altri……quest’ultimi devono tremare(banchieri,manager,etc…)Togliete ai ricchi e ridistribuite tra la gente comune che si ritova o si ritroverà senza lavoro, tra chi vive in tanti in due stanze,tra chi sogna e spera un futuro migliore per i propi figli quando è alla decima ora di lavoro in nero!Da sempre le varie crisi le pagano i più poveri,che raggiungono situazioni INVIVIBILITogilete un’po a codesti ricchi e sopratutto non li fate diventare sempre più ricchi!Signor capitani “CAMBIO DI ROTTA” è l’unico modo!

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:11 da simona
  44. Quando si parla delle cause dell’attuale crisi si la bastia nera si chiama “sub prime”. Tutti sappiamo che che sono stati concessi mutui sicuri e mutui a rischio, ma anche e soprattutto (e mi riferisco in particolare alla zona EURO) mutui che qualche anno fa potevano essere considerati facilmente rimborsabili agli allora tassi, intorno al 4% lordo, ma che sono a rischio al 7% (lordo) di pochi mesi fa. Perchè la BCE non ha tagliato i tassi un po’ prima? Perchè ostinarsi a tenere tassi altissimi quando in realtà i diversi paesi dell’Unione erano a rischio recessione? E le misure anticrisi che effetto avranno? I Tremonti Bond non rischiano di essere un incentivo per le Banche che, con eccessive speculazioni, ci hanno portato a questo livello? Potevano essere coerenti con lo spirito virtuoso di cui necessita la nostra economia se fossero stati distribuiti solo alle banche che hanno tenuto un comportamento etico; che senso ha incentivare chi permettersi benefit per gli amministratori di decine di milioni di Euro?
    Nel pacchetto anticrisi non vedo un massiccio aiuto al comparto turismo, un aumento dell’offerta verso il turista nazionale ridurrebbe l’uscita di capitali e contemporaneamente una maggiore promozione all’estero porterebbe ricchezza nel nostro paese?

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:14 da Umberto
  45. io penso che forse è meglio si che falliscono le banche tanto sono tutte usuraie però il lato negativo è che se dovremmo tenere i soldi tutti in casa e poi ce il rischio che aumentino le rapine.piu aqquisti nò non credo anzi dovremmo fare ,uno sciopero nazionale per una settimana nessuno compra niente.no dovremmo proteggere il nostro pianeta già l’abbiamo,rovinato con le nostre mani con l’inquinamento e altre cosa cerchiamo per lo meno di rimediare agli errori che abbiamo comesso

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:17 da zaira
  46. dare più risorse al ceto medio praticamente togliere ai ricchi per dare ai poveri, investire su energie alternative pulite ed ecompatibili, modificare lo stile di vita di ognuno
    rendendolo più rispettoso verso i propi simili e verso tutto l’ambiente.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:19 da chiavon patrzia
  47. Dovrebbero soffermarsi a pensare al fenomeno della delocalizzazione, che si aiuta gli imprenditori a produrre a costi più bassi, ma fa perdere il potere di acquisto nel paese dove si chiude la fabbrica, perdendo quindi acquirenti.Senza poi parlare del fatto che bisognerebbe rivedere i salari/stipendi che sono stati tramutati in euro in maniera perfetta, cosa che invece non è avvenuta con tutto il resto (affitti/alimenti/etc….)Dovrebbero pensare anche a regolare il flusso dell’immigrazione.Non aggiungo altro per non appesantire il messaggio.Grazie

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:20 da Luca
  48. Abbiamo sbagliato il punto di vista fin dal principio: con lo sviluppo dell’industria e dell’esplotazione petrolifera abbiamo sfidato le leggi della madre terra e di Dio: catstrofi naturali, sadismo verso gli altri e miseria sono solo la punta dell’iceberg. Dobbiamo tornare sui nostri passi, essere capaci di fare cambi nel nostro stile di vita, ritornare alle cose semplici, dimenticare un lusso ed uno sfarzo che va contro natura.Comunque penso che intanto si dovrebbe ridurre lo stipendio dei politici, perché mi sembra veramente ingiusto che abbiano degli stipendi del genere (questo accade in tutto il mondo).

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:22 da michela
  49. Così come non si possono perdere 30 kg in un giorno (se non provocando ulteriori danni), allo stesso modo il tentativo di eliminare velocemente la crisi pone le premesse per futuri ulteriori danni..
    Innanzitutto questa crisi si continua a dire che è figlia del sistema e/o operatori finanziari, cosa falsissima!!
    Questa crisi, è gemella di quella Giapponese di 20 anni fa…pertanto è figlia dell’errato sistema di erogazione del credito alle imprese prima, ai privati poi (mutui)…le imprese e le banche hanno la possibilità di utilizzare credito per ammontare che spesso superano il patrimonio senza subire lo stress della valutazione mark-to market giorno per giorno, come tutti gli operatori finanziari che ricorrono alla leva, e che a fine giornata impedisce di nascondere i disvalori sotto il tappeto della contabilità…così i disvalori si sommano fino ad espodere all’improvviso a causa della mancanza della SOSTENIBILITA’….E quando esplodono lo fanno con lo stesso sistema di un eruzione vulcanica…travolgono tutto…
    Altra figlia della crisi è lo sbilancio tra consumi ed investimenti…che equivale allo sbilancio del breve e del mediolungo termine…molto breve e poco lungo…che ha come effetto l’annullamento del risparmio…
    Un’altra causa è quella della distribuzione del reddito…all’inizio di questo ciclo espansivo il rapporto tra reddito del management e quello degli operai/impiegati era compreso nella forchetta 30/60…siamo arrivati a prima della crisi ad una forchetta di 300/600…”vedete n’pò voi” direbbero a Roma…
    un’ultima causa è che la globalizzazione deve essere sviluppata con l’ancoraggio di una moneta “internazionale” alle monete nazionali.
    Un pò come l’Ecu nella fase iniziale della unione economica…
    Non mi dilungo…ma questo sarebbe un buono inizio…

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:22 da Nicola Sardella
  50. Tutti i DECISORI!!!!, Politici, Istituzionali, Economici e Finanziari, dovrebbero percepire retribuzioni non scandalosamente eccessive; avvalersi di commissioni di consulenza non scandalosamente a filiera lunga; dovrebbero impegnarsi a che i Consigli di Amministrazione di enti pubblici fossero, altresi, a filiera corta e con costi per emolumenti contenuti, invece che essere come sono stati e sono ” moltiplicatori di Centri di Spesa soprattutto per i propri emolumenti”, e di sperpero di danaro pubblicio.
    Il mercato, infine questo dio pagano della società moderna, non può essere il dio assoluto ed ingovernabile ed ingovernato no schiodabile dall’altrettanto assoluto assioma della ” Liberta di Mercato!!”, al liberismo di chi a fini di interessi di gruppo và contro l’umanità, ma governato e orientato a fini positivi veri e pubblici, dai GOVERNI !

    Insomma introdurre il principio del riconoscimento al merito per i “DECISORI!!!!, Politici, Istituzionali, Economici e Finanziari,ed evidentemente della loro condanna per demerito!
    In fine, come democraticamente eletti, altrettanto democraticamente aiutati per dotarsi di idonee polizze assicurative per i rischi connessi agli eventuali esiti negativi delle loro scelte, decisioni ed imposizioni!

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:24 da francesco masi
  51. dunque, l’unico modo per combattere la recessione, e istituzionalizzare le banche, farne proprieta dello stato. far sparire gli interessi del prestito, etc. etc. queste cose gia si sanno, ma sappiamo chi comanda la su, non i presidenti, non i terroristi( ente completamente fittizzio creato e manipolato dalla cia per distogliere la nostra attenzione da fatti piu tangibili verso la nostra persona), sono le BANCHE, si sono loro, si e quel tizio che si presenta davanti al televisore e ti offre il 4% lordo di interessi di risparmi, ma li investe in titoli tossici e di manda in rovina, siamo schiavo ormai, la poverta e una mallattia geneticamente trasmessa, si nasce e si muore poveri.
    cmq sia bisogna pregare

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:24 da Daniele
  52. MAGARI si possa insegnare al mondo che il dittatore Hugo Chavez ha messo in ginocchio alla sua gente e che in questo momento ha tutti i poteri e che l´opposizione e´ perseguitata e che ora in Venezuela c´e´una dittatura.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:24 da NOMASPUCCI
  53. A causa della recessione, molta gente ha ora più tempo libero e l’opportunità poter realizzare il desiderio di aiutare gli altri. In tal modo, molti possono utilizzare le loro capacità latenti per il bene comune, e contribuire ad alleviare il senso d’impotenza che tanti provano. Qualunque siano le vostre esperienze, evitate di pensare alla condanna dei criminali (che verranno smascherati sempre+), bensì sfruttate le vostre energie in modo positivo. Iniziate nuovi gruppi o unitevi a quelli già esistenti che avviano la gente su un nuovo percorso, piuttosto che tentare di risuscitare associazioni ormai superate. Avete l’opportunità di lanciare nuove idee, lasciandovi alle spalle quelle sorpassate e non più praticabili. Il cambiamento è ovunque ed è, senza dubbio, anche motivo di confusione; ciò nonostante, potete iniziare a forgiare il vostro futuro adesso, gettando basi che vi consentiranno di riacquistare libertà e sovranità.
    Con (l’imminente) Primo Contatto con la Federazione Galattica della Luce, saremo in grado di garantivi che ogni progresso sarà messo a vostra disposizione. Un’epoca meravigliosa seguirà il presente momento di prove e tribolazioni, e lavoreremo insieme in sintonia e amore.
    Siamo UNO! Selamat Jarim

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:26 da Webstep
  54. I miei consigli a tutti i leader, per una situazione economica mondiale migliore, sono questi:
    Intanto produrre le auto che sfruttano biocomburenti o comunque non derivati del petrolio
    Rifare da zero il sistema bancario eliminando tutte quelle figure tanto inutili quanto costose che ci hanno portato a questa crisi
    Vietare alle aziende non cinesi di andare a produrre in cina a manodopera costo zero
    Più controlli nei confronti del commercio cinese
    Mettere un tetto agli stipendi di professionisti dello sport
    Imporre un tetto massimo ai prezzi dei beni di prima necessità e sanzionare pesantemente chi non lo rispetta
    Controllare più frequentemente i bilanci delle grosse aziende o multinazionali
    Agevolare di più i giovani per un posto di lavoro
    Usare più duramente le leggi contro chi commette reati (soprattutto in Italia)
    Spero di poter contribuire anch’io con i miei consigli al miglioramento della vita nel mondo.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:26 da lorenzo
  55. Il pieno liberalismo economico ha dimostrato che non è una buona cosa, particolarmente per gli istituti finanziari che per guadagnare soldi fanno speculazioni in borsa con soldi che non li appartengono. Le conseguenze le vediamo oggi, anzi le subiamo.

    Non è possibile che per le ambizioni e le speculazioni di pochi, tanta gente deva perdere soldi, investimenti, case e lavoro senza nessuna speranza di ricuperarle e quel che è peggio, sono i soldi delle stesse vittime ad essere utilizzati per salvare queste istituti, quindi doppia perdita senza nemmeno poter avere diritto decisionale.

    In questi istituti finanziari il liberalismo economico dovrebbe esse limitato e controllato dai governi per evitare simili crolli e che i clienti e contribuenti paghino per l’avidità d’alcuni.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:29 da Raul Caballero
  56. per essere credibili non può esserci l’Argentina, paese insolvente

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:31 da william
  57. Ma perchè non si ritorna ad utilizzare tutte le risorse che la natura ci offre terra,sole ,vento, ci sarebbe lavoro x molta gente, se pensate solo lavorando la terra quanta gente verrebbe occupata, tra agricoltori ,eventualmente allevatori, agronomi, periti agrari, amministrativi ecc,ecc e così anche sfruttando il sole ed il vento, ingegneri, tecnici, operai, ecc, e con il grande vantaggio di avere un mondo + pulito.Inoltre basare l’economia sui servizi(che servono sempre),sul turismo e sulla ricerca.Consiglio anche di tutelare i cittadini perchè siamo noi lo stato e non solo alcuni che pensano di arricchire le proprie tasche,a discapito nostro.Controllate le banche,le grandi aziende che si prendono tanti soldi dai governi a spese nostre,le amministrazioni in cui ci sono sprechi di grandi denari.
    Vi auguro buon lavoro e che veramente Dio ci assista.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:34 da Sonia
  58. E’ tardi ormai… 2012 is too near :-) ))

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:36 da Mayan
  59. piu’ che una visione la mia e’ una intuizione immediata da un non intenditore. detto questo, a mio parere facendo le garanzie, qui sotto esposte, nei confronti delle grosse e importanti aziende, si possono aquisire la fiducia dei mercati internazionali borse e degli investitori.

    visto che la recssione mondiale e’ causata dal fallimento di alcune banche americane, causata da quello che sappiamo. allora perche’ invece di intervenire molto piu’ tardi, non intervengono appena si vedono i primi sintomi di fallimento ? naturalmente non a spese della povera gente, ma garantito da un fondo garantito da tutte le categorie di aziende esposte a provocare un’effetto recessione a livello locale quindi mondiale. e, dopo il risanamento della stessa azienda, farla restituire, i fondi concessi, con interessi e sanzioni in un momento postumo alla sua ripresa totale. le sanzioni e condanne devono essere tali da non far convenire alla azienda di fallire appositamente o facilmente.

    auguri per il G-20 di trovare una soluzione fondamentale alla crisi.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:40 da siamak
  60. Piccolo o grande esempio, dipende dal modo di vedere personale: Ricordate quanti Paesi protestarono contro la Guerra in Iraq? Manifestazioni, lenzuola della Pace,tutto per evitarla, a cosa e’ servito? Nella realta’ a nulla perche’, questa Democrazia, a quanto pare, contraddicendo il termine, non da’ assolutamente voce al Popolo, oggi ci si chiede se la nostra volonta’ vale qualcosa, ma quando? quando la Politica con questi burattini ha gia’ distrutto tutto?
    Cominciamo a scendere in Piazza, cominciamo a farla sentire veramente questa voce, oppure il Popolo potra’ seppellire la propria Sovranita’.
    Oggi non ci resta che cambiare tutto cio’ che ieri ci ha ridotto a questo, cominciando a mandare a casa i politici, complici della distruzione.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:43 da avana
  61. La crisi economica attuale è molto strana e anomala, pertanto ai Signori del G20 vorrei porre una domanda:”cosa realmente ci state nascondendo”

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:43 da angelo testa
  62. La crisi economica è nata anni fa da squilibri competitivi dei prodotti tra vari paesi ( asia e india ecc.) ;ai fattori esterni si è aggiunto lo squilibrio interno della immigrazione che ha alterato il prezzo del lavoro nelle economie avanzate.Negli ultimi tempi la Finanza ha profuso debito nella speranza di tamponare questi due fenomeni fino al collasso odierno.
    Se le diagnosi poste sono giuste, le cure sono :
    BILANCIA dei prodotti es.se io compro scarpe dalla cina ad 1 euro ,la cina mi comprerà scarpe a 10 euro (qualità) almeno per lo stesso importo,OBBLIGO.
    Ogni paese avanzato prende la tutela di un paese che
    produce immigrati e garantisce ad un ente sovranazionale lo sviluppo di questo e la sua immigrazione controllata.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:48 da Filippo Barboso
  63. Innanzi tutto, rivedere il PIL a livello globale. Cioe’ o inserirgli un indice di crescita del paese che tenga conto dei reali risparmi (energetici, di materie prime, di scarti, ecc. ecc.) e soprattutto delle efficenze a 360 gradi, oppure contrapporgli un indice XYZ, di cui pero’ si deve tener conto, sempre con queste ultime.
    Se non guardiamo oltre il naso e continuiamo a dire che bisogna uscire dalla crisi senza cambiarne le regole, beh, presto ne avremo un’altra che sara’ peggiore di questa e che magari portera’ pure guerre a livello globale.
    Continuare a produrre all’infinito in un mondo che finito e’ (in gergo e’ un sistema chiuso) porta alla saturazione del sistema stesso. Per cui si deve rilanciare una produzione legata ad una reale necessita’ (e non una necessita’ imposta) e che tenga conto di quanto sopra, vincolare tutti gli strumenti finanziari al reale e non al virtuale, punire severamente le speculazioni, ecc. ecc.

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:51 da Enea
  64. moneta mondiale unica!! :-)

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:52 da luca
  65. Trovo che l’unico vero sistema adottabile dagli stati in crisi per risolverla è nazionalizzare le banche per favorire un migliore controllo degli investimenti ad alto rischio (che non andrebbero nemmeno fatti) e tutto ciò che ha lasciato i nostri paesi cosiddetti industrializzati con un pugno di mosche!

    Inviato il 1 April 2009 alle 17:53 da Loris
  66. La soluzione alla crisi sarebbe tornare indietro di 20 anni e affrontare tutto in maniera diversa con l’esperienza di adesso. Questo non è possibile però se è vero che non è mai tardi potremmo incominciare tutti a partire da ora a gestire meglio i soldi e soprattotto a spendere i soldi che abbiano non i soldi delle banche che fino ad adesso hanno cercato di venderci in tutti i modi. Se il mercato dell’auto è in crisi forse di macchine ce ne sono abbastanza bisogna pensare a farle funzionare bene non è pensabile che chi compra un’auto oggi la debba cambiare fra massimo 4 anni, un investimento di 20.000 euro circa per essere giustificato deve almeno durare 10 anni. Questa valutazione è assolutamente personale credo solo che in un momento come questo bisogna sacrificare qualcosa e ritengo giusto incominciare delle anomalie. Il mercato immobiliare si è fermato forse 4000 euro a mq sono troppi o forse ci sono troppe case anche qui forse è ora di cambiare qualcosa ristrutturare quello che esiste già incentivare l’affitto.Per concludere lo stato dovrebbe smettere di dare soldi alle alle aziende indebitate (non per colpa nostra ) bisogna spendere i soldi per creare lavoro ( turismo servizi per i comuni produzione alimentari locali centri educativi ) basta fare o rifare strade ponti mettiamo a posto tutte le scule d’italia cosi l’edilizia si muoverà un pò.

    Inviato il 1 April 2009 alle 18:07 da gianni
  67. Scurzatemi se scrivo in Inglesi.
    Untill there is equal opportunity given to all the world will never been in peace.
    Those kill the world today are the multinational companies, whose solo interest is to amass wealth not caring how?.
    Again african continent is represented for the summit for G 20 by south Africa. African continent is a giant continent and we have so many countries in Africa coming up, Nigeria, Bostwana , Libiya ecc should have been invited to the sumit. In south America you have two countries Argentina and Brazil. In Asia , China, India Indonesia are invited. Why should only one country be invited to G 20 in Africa, this is stairing up of racecism, equality ecc. Those who breed germs of inquality innevitable brred germs of violence.
    The economic crisis can only be solved when we begin to address the right step

    Inviato il 1 April 2009 alle 18:09 da steve Otuoke
  68. Ciao a tutti,
    Purtroppo sono una vittima di questa crisi , sono a casa da novembre e nn mi hanno ancora dato la liquidazione…tuttavia mi sono dato da fare per mettermi in proprio per fare qualche lavoro “onestamente”.questo però comporta delle spese notevoli!!!!
    io inizierei ad agevolare “ulteriormente” questo tipo di iniziative!
    Grazie

    Inviato il 1 April 2009 alle 18:26 da Leviatan25
  69. Prima di risolvere il problema “recessione”, c’è una cosa molto ma molto piu’ importante da risolvere: salvare il pianeta.
    Non ci sara’ futuro per i nostri figli, e figli dei figli.

    Addio pianeta, addio essere umano.

    Inviato il 1 April 2009 alle 18:30 da Jesus
  70. I potenti hanno scambiato il pianeta come una macchina che deve sempre produrre e produrre.
    Si chiedono che quella macchia puo’ bruciare il motore, e fermarsi per sempre ?

    Riflettano sul pianeta e sull’ambiente, la recessione servira’ per cambiare le regole stesse delle produzioni globali in maniera alternativa.

    Coraggio,

    Inviato il 1 April 2009 alle 18:35 da Giuseppe
  71. Questa crisi internazionale è conseguenza di un cambiamento globale delle persone del mondo occidentale, bisogna incentivare gli scambi, favorire il mercato liberandolo dai cartelli e dai freni, primo tra i quali la mafia e i monopoli e vedrete che primavera!

    Inviato il 1 April 2009 alle 18:53 da dacico
  72. …e molto semplice dividere il prodotto interno lordo di tutti i paesi per tutti gli abitanti…senza discriminazione e ingordigia…e chi vuole d+ puo’ farsi una zecca in casa e farsi tutti i soldi che vuole

    Inviato il 1 April 2009 alle 19:08 da Viki
  73. dobbiamo ……….agli stati poveri di potenziare l’agricoltura…………e di aiutarli in questo modo uno stato ricco adotta uno stato povero… con un referendum dello stato povero

    Inviato il 1 April 2009 alle 19:23 da cosi roberto
  74. Quale recessione globale? Quale è l’innesco della recessione globale? Economica? sociale? Finanziaria? Ideologica?..?..?..? Allacciandomi a Sarkozy e a Brown-Ripensare il sistema finanziario da zero e aderire a una nuova architettura finanziaria x gli anni a venire- trovo lo spunto x aderire esternando il mio pensiero in merito alla domanda. Quale soluzione possono trovare i governi x superare la recessione globale?
    La parola chiave è-non perdere mai la strada maestra- L’uomo ha cominciato a barattare col suo vicino, poi man mano, con le varie evoluzioni e scoperte ha allargato il baratto al villaggio poi alla città e man mano è sorta la globalizzazione e come ha detto Gordon Brown l architettura finanziaria hà chiuso i lavori avendo raggiunto il suo apice piramidale e, come ha detto Sarkozy dobbiamo ripensare il sistema finanziario da zero.
    Volendo ripensare a un nuovo sistema finanziario da zero avente una nuova architettura è importante lasciare in -sala dormiente-il vecchio sistema compreso l’apparato dirigenziale e spostare l’orientamento x gittare le basi per una nuova architettura finanziaria, non dimenticando che la recessione è cominciata con la globalizzazione xchè si è entrati in un mercato avente solo tre regole-profitto, profitto, profitto-innescando la replica del 29 quando i capitali erano in mano ai pochi e ne sappiamo le conseguenze con la seconda guerra mondiale. Se siamo d’accordo su questo scritto vado a continuare.

    Inviato il 1 April 2009 alle 19:32 da Ernesto
  75. io penso che bisogna aiutare tutti, ma cominciando a rimandarli nei loro paesi, così non creano scompiglio e paure nella gente degli altri stati sia nel modo di vivere e nelle religioni. Una volta rientrati nei loro stati aiutarli seriamente e con veri impegni sia sociali che economici e individuare i veri lavoratori e i fasulli …… detto così sembra una banalità ma non lo è, i ricchi sono ricchi ma da soli non vanno da nessuna parte noi abbiamo bisogno di loro e viceversa di noi, so che qualcuno può pensare che queste sono parole perse nel vento ma e l’unica soluzione ciao.

    Inviato il 1 April 2009 alle 20:16 da edu
  76. Ho da dire una sola cosa, AMBIENTE!!! solare, eolico e idroelettrico, dobbiamo dire addio al petrolio

    Inviato il 1 April 2009 alle 22:01 da mirko
  77. bisogna costruire il mondo sulle basi SOLIDE E CENTRATE, che resistano alle oscillazioni provenienti da tutte le direzioni.

    Inviato il 1 April 2009 alle 23:02 da siamak
  78. 1) Azzerare tutti i protesti e iscrizione a a banche dati,visto che il 95% dei protestati non sono bidoni,ma tutti ricattati da banche ——————————————.
    Dare 20.000,00 subito a chi apre ditta individuale x poter iniziare attività,lo stato le garantisca subito.
    ,visto che secondo me le piccolissime imprese ritorneranno a lavorare a livello famigliare x i costi esorbitanti dei contributi ,non assumiamo piu nessuno.Questo è certo.Il sindacato crei impresa e faccia assunzioni vediamo che fine faranno.Snellire burocrazia,sapete cosa costa il consulente?,v,via Qualità a cosa serve,serve solo a far lievitare il prezzo del prodotto finito,tanto il cliente che acquista seleziona lui i prodotti che gli interessa.Obbligare le banche a cambiare subito assegni tramite il bene fondi.pagando una penale x la valuta x non aspettare la liquidità che x le piccole imprese vsignifica a volte evitare protesti.Via acconti tasse irpef ,iva e tanto di piu,Abbattere del 30% i ricavi delle ditte c/terzi del 30% iva,deve rimanere in tasca)vi ricordate visentini ),Via i controlli dell’inps, rateizzare in 20 anni i debiti col fisco senza fideiussiono solo cosi si incamereranno i soldi piuttosto che perderli del tutto.Non si puo lavorare nel terrore dei controlli ,dei bastardi che godono a rovinare noi piccoli impenditori
    solo cosi si puo competere con la cina india romania,fanno scappare tutte le imprese e il lavoro in italia chi lo produce la mia senzazione è che scoppiera una guerra a livello planetario,ragionate gente ragionate governi BERLUSCONI SNELLISCI LA BUROCRAZIA AIUTA LE DITTE C/*TERZI

    Inviato il 2 April 2009 alle 9:23 da roberto
  79. perchè fate domande inutili e fuorvianti?
    come si fa a risolvere la crisi INDOTTA DALLE BANCHE MONDIALI? la risposta sarebbe semplice chiudere le banche mondiali e restituire alle nazioni il potere di stampare denaro in proprio. denaro effettivamente corrispondente alla quantità di beni e servizi prodotti.
    ma senza dire che la CRISI E’ INDOTTA DALLE BANCHE è una ipocrisia ed una presa per i fondelli di tutti quelli che sinceramente e ingenuamente hanno risposto in qualunque modo possibile. dati alla mano verificabili in qualunque fonte di informazione di stato. il PIL mondiale REALE è 15 volte più piccolo della bolla speculativa. il danaro circolante OGNI giorno gira nel mondo denaro. fra denaro reale e denaro virtuale tra banche borsa etc…OGNI GIORNO NEL MONDO E’ PARI A 2.200.000.000.000 $ una cifra enorme vero? eppure è così. ) contate bene gli zeri!) ebbene, di tutta questa marea di cartastraccia inesistente, solo il 5% è denaro VERO.
    MI DITE VOI COME SI TOGLIE IL DENARO FINTO????? con la bad bank? ecco che quella domanda è retorica e lascia intendere CHE TUTTO SAR° LASCIATO COSI’ COM’E’ e la cosa mi preoccupa…
    saluti

    Inviato il 2 April 2009 alle 9:27 da stairway_to_heaven2008
  80. garantire a tutti un lavoro che permetta di vivere dignitosamente;mettere un tetto massimo di guadagno a chi vive coi soldi dei contribuenti;premiare solo chi ottiene risultati;obbligare a restituire con certezza della pena l’appropriazione indebita (pure se passata a nomi di comodo);abolizione dell’iva (nell’era della tecnologia) che è quella che permette l’evasione in quanto la gente non richiede fattura per non pagare iva e così i furbi non dichiarano mai quello che guadagnano (infatti come possono comprare beni immobili e mobili superiori ai loro guadagni?.saluti a tutti

    Inviato il 2 April 2009 alle 9:50 da salvo
  81. Abolire il capitalismo.
    One solution: revolution!

    Inviato il 2 April 2009 alle 10:00 da uno della strada
  82. Dismissione della produzione seriale.
    Dismissione impianti massmediatici, radio, televisione e giornali.
    Dismissione istruzione dell’obbligo.

    Inviato il 2 April 2009 alle 13:59 da Davide
  83. Siamo sicuri che la crescita possa non essere zero?
    Un Miliardo se non crescie è pur sempre un Miliardo,
    è un’euro che è sempre un euro.
    Con il nostro Miliardo a crescita zero, possiamo sempre aiutare chi ha solo un euro.

    Inviato il 2 April 2009 alle 14:43 da Valter
  84. Un motivo della crisi che si va ad accoppiare ad altri , è sicuramente l’immobile il quale è aumentato in un modo vertiginoso mentre lo stipendio è solo cambiato da lire in euro , quindi la gente ora è costretta a farsi un mutuo a vita per comprarsi una casa ,e chiaro che non ha più soldi ma che i ricchi si sono sempre più arricchiti , io credo che bisognerebbe monitorare i prezzi e gli affitti degli immobili come primo passo da fare , e poi cerchiamo di valutare i prodotti della nostra regione aiutiamo l’agricoltura , incentiviamo i piccoli imprenditori , e cari Ministri fate distinzione tra un bar al centro di Milano e uno in una periferia , lo studio del settore non funziona le tasse ci sommergono, ieri o letto nel giornale che vogliono fare l’aranciata senza arancia o la limonata senza limone non è uno scherzo, ma dai vogliamo ancora danneggiare l’agricoltura non so dite voi .

    Inviato il 2 April 2009 alle 15:47 da Giuseppe

Invia un commento

richiesto
richiesta (nascosta)